WonderLondon

Trafalgar Square, Piccadilly Circus, Buckingham Palace, Westminster, il Big Ben … le principali attrazioni che il turista ricerca non appena giunto a Londra. Piazze, strade e monumenti che entusiasmano chiunque, anche solo in foto. Ma, perdendosi tra le strade della City, non sarà difficile restare affascinati ad ogni angolo.

Se dovessi descrivere con una parola Londra, sceglierei di definirla “frenetica”. Tutti conoscerete il romanzo dello scrittore inglese Lewis Carrol, “Alice nel paese delle meraviglie”, ed il simpatico Bianconiglio, che compare con il suo orologio da taschino, sempre di fretta, correndo qua e là. Per le strade o nelle curatissime stazioni della metropolitana, ci si abituerà al continuo via-vai, alla vista di tanti “Bianconiglio” costantemente di fretta, in marcia, senza sosta, verso chissà quale meta. Questa stessa frenesia rende vivaci quartieri e strade come Covent Garden, il Bourogh, Portobello Road, che coinvolgeranno i passanti con le loro bizzarre bancarelle. A Carnaby Street, Camden Town, resterete abbagliati da vetrine modaiole e spettacoli di luce, soprattutto nel periodo invernale, in cui a Londra si respira ovunque aria di festa. Se poi alla frenesia volessimo affiancare allegria e spensieratezza, non si può non fare un salto nei tradizionali pub, dove, oltre ad assaporare il tipico Fish&Chips o sorseggiare un bicchiere di birra, potrete apprezzare il famoso “humor inglese”, che non è una leggenda!

Vi sentirete accolti da un popolo cordiale e spiritoso, accomodante nei confronti del turista. Un popolo con origini radicate in una cultura differente dalla nostra, uno dei pochi rimasto quasi immune ai progetti espansionistici dell’impero romano, un popolo considerato di indiscussa potenza nel corso dei secoli, divenuto tale con le sue sole forze. Potrete curiosare un po’ sulla sua storia al British Museum, dove oltre a reperti di grande valore, come la Stele di Rosetta, documento imprescindibile per la traduzione dei geroglifici, i sarcofagi delle più antiche mummie, i frontoni e le metope del Partenone, potrete fare un salto nelle sale dedicate alla storia anglosassone e scoprire, ad esempio, il ricchissimo tesoro di Sutton Hoo, ritrovato all’interno di un vascello funerario, databile al VII secolo.

Il British Museum dovrebbe essere una tappa obbligatoria, non solo per gli appassionati d’arte e storia. Sarà emozionante per chiunque entrare in contatto con l’insieme di culture e tradizioni brillantemente mescolate tra loro. Dalle prime sale che “raccontano” dell’antico Egitto, degli Assiri, degli antichi Greci e Romani, si accede a sale interamente dedicate all’Africa, al Messico, all’Asia, agli Indiani d’America e, attraverso costumi, oggetti e didascalie, sarà possibile viaggiare, aiutandosi con un po’ di immaginazione, per conoscere paesi e usanze di cui spesso si sa ben poco.

Se siete appassionati d’arte, e in particolare di pittura, non potete perdere la visita alla National Gallery. Situata alle spalle della famosa Colonna dell’ammiraglio Nelson, a Trafalgar Square, farà girare la testa, e non solo per i meravigliosi dipinti che conserva! La National Gallery lascerà che il visitatore si “smarrisca” tra capolavori di grandi artisti quali Raffaello, Leonardo, Michelangelo e soprattutto Monet, Manet, Van Gogh, Cezanne, Turner e tanti altri! L’accesso ai musei è gratuito, ma essendo quest’ultimo grande e dispersivo, consiglio di acquistare una piantina, al costo di 2£, per evitare di vagare smarriti tra una sala e l’altra.

Dopo tanta arte e cultura, un po’ di riposo è meritato! Grandi parchi, come l’Hyde Park o il St. James Park, sono facilmente raggiungibili a piedi o in metro. Sarà piacevole riposare sotto un albero o in riva al fiume, in compagnia di ghiotti scoiattoli, eleganti cigni ed altri curiosi volatili che popolano la flora londinese. Hyde Park, nei suoi 253 ettari, abbraccia anche Kensington Garden, che ospita i monumenti commemorativi della principessa Diana, del principe Alberto, il Kensington Palace (un tempo residenza reale), o per i più piccoli e i sognatori, la celebre statua di Peter Pan.

E intanto che si cerca la “seconda stella a destra” per poi arrivare “dritti fino al mattino”, potrete godervi una passeggiata notturna, attraversando uno dei circa venti ponti che collegano le sponde, tagliate dal Tamigi. Tra i più belli, il noto Tower Bridge, confinante con l’antica torre difensiva di Londra, edificata nel 1066 da Guglielmo il Conquistatore. Sarà insolito, invece, attraversare il Millennium Bridge, l’unico ponte esclusivamente pedonale di Londra, o il Westminster Bridge, che collega il Parlamento al London Eye, la grande ruota panoramica con vista sull’intera città. Di sera o al tramonto, saranno particolarmente suggestivi, soprattutto in inverno.

Fiancheggiando la riva, lasciatevi incantare dalle sfavillanti luci, dai loro riflessi, accompagnati dal sottofondo garantito da talentuosi artisti di strada, che contribuiranno a creare un’atmosfera unica che, anche nelle fredde sere d’inverno, vi scalderà il cuore.

 

Rosanna Nappi

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